Laicismo della verit della doxa e tolleranza in Gennaro Sasso

Andrea Bellocci

Abstract


Nel presente contributo si affronterla questione del laicismo in Gennaro Sasso: egli denuncia limpostazione metafisica, e logicamente contraddittoria, a cui va incontro il significato corrente, secondo cui la pluralitdelle veritsarebbe fondata e garantita solo nel quadro della verituna, assoluta e incontrovertibile. La verituna che dovrebbe garantire il rispetto della molteplicitdei punti di vista, tenuta ferma come fondamento, non solo non permette che le tante veritpossano coesistere la veritnon si pluralizza in tante verit npuessere soggetto o oggetto da possedere , ma neanche consente che di un universo molteplice possa parlarsi; e, dunque, poichil fondamento ha una presa troppo forte affinchil particolare non si dissolva, se si avanzasse la pretesa di innalzare il laicismo, e la connessa idea di tolleranza, ad opinione vera, la veritsottenderebbe il suo essere opinione, e di universo doxastico e plurale non potrebbe piparlarsi. Non potendosi dare alcun fondamento veritativo o trascendentale per il mondo doxastico, si richieder di fronte ad un universo di individui, ognuno in contrapposizione con laltro nella presunzione di essere depositario non tanto di un opinione di verit ma della verit la forza e la coercizione di un nomoteta che disponga in forma di legge umana il principio, necessariamente coercitivo, del rispetto e della coesistenza delle opinioni; e la questione del laicismo, irresolubile sul terreno filosofico, andrpositivamente risolta su quello giuridico e politico.


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