Bugia instrumentum regni. Potere della menzogna, menzogna del potere

Libera Pisano

Abstract


Riflettere sulla menzogna significa sondare lo scarto che sussiste tra poteree linguaggio nella vita quotidiana. Si mente parlando e la bugia unpeccato della lingua: le parole, riprendendo una bellissima metafora omerica,coprono e nascondono la realtcome una coltre di neve fitta che cade alsuolo. Mentire anche agire. unazione consapevole proiettata nel futuro,una strategia di controllo, algida geometria del calcolo e bilancio dei suoi effetti.Ogni menzogna un duplice processo: occulta la veritsostituendoneun racconto falso, distrugge e costruisce. Ha al suo centro una discrepanzatra ciche viene pronunciato e le intenzioni reali di chi parla. Le parolemenzognere esibiscono lessere nellapparire, non invertono il mondo, mane inventano un altro.La menzogna viene detta per ricavare un vantaggio pratico o personale,dal bottino di guerra al privilegio sociale o politico. Ha bisogno di un tu a cuirivolgersi, un destinatario che presente anche nei casi di autoinganno . Cunque una dimensione espositiva e relazionale, la bugia si staglia su unascena plurale, interazione e implica una certa reciprocit Il bugiardo giocaun ruolo attivo, mentre lascoltatore uno passivo. Tuttavia non improbabileche accada un rovesciamento, quando nella bugia perfetta lingannatore siauto-inganna. [...]

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